AGENZIA DI INVESTIGAZIONI DIFENSIVE A MILANO

INVESTIGAZIONI DIFENSIVE

L’importanza delle indagini difensive


Con l’evolversi del tempo la figura dell’investigatore privato nel processo penale ha acquistato sempre più rilevanza soprattutto nei procedimenti penali complessi.

La nascita degli investigatori privati autorizzati

L’investigatore privato in passato agiva individualmente o con l’ausilio dei propri collaboratori Non si annoverano particolare esperienze significative con il codice Rocco

Il primo riconoscimento ufficiale della figura dell’investigatore privato nel processo penale è avvenuto con l’introduzione del nuovo codice penale, che ha sostituito il soprascritto Codice Rocco, con il Decreto Legislativo n. 271 del 28.07.1989 – art. 38 e 222.

Questa nuova figura ha un po’ spiazzato tutti, tanto che si è reso necessario istituire corsi di aggiornamento professionale.

Il primo corso nazionale è stato attivato proprio nel 1989, presso l’IREF Istituto Regionale Lombardo di Formazione per l’Amministrazione Pubblica, con 4/5 giornate di lavoro “full immersion” dal 30.09 al 5.10.1989. Di questo corso Guglielmo Grifoni è stato promotore e tutor. Successivamente si sono susseguiti numerosi altri corsi presso Università, la prima fu quella di Urbino.

Oggi questi corsi sono obbligatori e in tale direzione hanno permesso al professionista di acquisire esperienze e capacità, allineate con le nuove necessità. Il D.M. n. 269 del 01.12.2010 ha profondamente inciso nel rilascio di nuove autorizzazioni per svolgere l’attività. In questo decreto sono stati fissati due inderogabili requisiti, quali  il possesso della laurea, anche  in forma triennale, e l’esperienza maturata quale dipendente per almeno tre anni presso un istituto di investigazioni il cui titolare è in possesso di autorizzazione prefettizia da almeno cinque anni.

Requisiti richiesti per lo svolgimento dell’attività

I requisiti oggi richiesti per ottenere l’autorizzazione per svolgere l’attività di investigatore privato pongono l’investigatore privato su un livello culturalmente giuridico più vicino ai loro naturali interlocutori professionali; in altre parole, al legale difensore dell’imputato.

Vi è tuttavia una limitazione nello svolgimento dell’attività per ricercare e individuare elementi di prova ai fini della difesa penale su incarico del difensore. Praticamente l’investigatore privato autorizzato alle indagini difensive deve operare individualmente e direttamente e non può in alcun modo avvalersi del proprio staff operativo.

In pratica l’investigatore privato deve agire in forma individuale. Ciò non esclude che il legale difensore possa incaricare altri investigatori privati in possesso di identica autorizzazione e costituire un pool di investigatori. In questo contesto penale, l’investigatore privato può essere utilizzato in tutti quei procedimenti in cui si configura un reato penale. Dalle conoscenze in nostro possesso, attualmente l’investigatore privato è poco utilizzato, forse anche per questioni economiche che vanno ad aggiungersi a quelli della difesa e che non tutti gli imputati possono permettersi.

È bene ricordare che l’investigatore privato agisce solo ed esclusivamente in forza dell’incarico conferito dal legale difensore dell’imputato. Nessuna altra persona è deputata a richiedere l’incarico difensivo nelle investigazioni difensive. L’incarico è svolto al fine di individuare elementi di prova a favore dell’indagato.

Con il termine di indagini difensive si intendono tutte le attività di investigazioni e di indagini che il difensore legale può svolgere nell’interesse del proprio assistito (art. 11 della Legge 07.12.2000 n. 397 e disposizioni del Codice di Procedura Penale art. 391-bis, 391- ter, 391-quater, 391-quinques, 391-sexies, 391-septies, 391-octies, 391-nonies e 391- decies).

Il supporto alle investigazioni difensive, a favore dell’imputato

Benché le indagini difensive possono, con l’introduzione delle nuove norme,  essere svolte anche dai legali dell’imputato, il ruolo dell’investigatore e di ausilio a quello dell’investigatore soprattutto in determinati lavori cui il legale non saprebbe muoversi con disinvoltura. 

Il mandato è affidato esclusivamente dal difensore legale all’investigatore privato, il quale si occupa di produrre prove e coadiuvare la difesa nel procedimento giudiziario a favore dell’imputato.